L’immobile oggetto di restauro, si inserisce in un programma di restauro di un fabbricato rurale dismesso ad uso agrituristico che l’azienda intende attuare, allo scopo di preservare il patrimonio architettonico delle case coloniche di proprietà ed innescare forme di integrazione dell’attività principale agricola con la possibilità di offrire forme di soggiorno.
Casa “Buttò” sorge nelle vicinanze dell’argine del Tagliamento, all’interno di un’area agricola vasta e punteggiata di altri fabbricati rurali di cui alcuni già convertiti a residenza agrituristica.
Il fabbricato ha le caratteristiche tipiche della zona, con struttura in mattoni pieni a due o tre teste, con settori lavorati a traforo nelle aree adibite a fienile nei piani superiori. Il restauro ha riguardato l’intero stabile dal punto di vista strutturale, attraverso l’irrigidimento dei solai con la posa di una struttura metallica di sostegno e la cordolatura perimetrale in calcestruzzo armato in sommità del sistema di copertura, oltre al recupero quasi integrale delle travature lignee esistenti.
All’interno, nella logica di mantenere leggibili e reversibili gli interventi di trasformazione funzionale degli ambienti, si è optato per realizzare di divisioni interne in materiale leggero e legno. Le murature esterne e parte di quelle interne sono state mantenute a vista con il ripristino e risarcimento delle fughe di malta tra i laterizi.
A salvaguardia delle lavorazioni traforate delle facciate, si è deciso di mantenere inalterate le superfici e di chiudere ermeticamente verso l’interno con serramenti apribili di ampie dimensioni.