Il progetto deriva dall’ipotesi di demolizione e ricostruzione di un fabbricato residenziale condominiale.
La pianificazione di zona e la normativa regionale transitoria consentivano la realizzazione di una volumetria cospicua. La zona peraltro rientrava tra i settori di città soggetti a vincolo paesaggistico e ciò imponeva una attenzione aggiuntiva nella progettazione delle conseguenze tra il fabbricato ed il contesto.
Il rapporto con la strada e le prospettive ridotte, consentivano solo una vista di scorcio del fabbricato e si è pertanto optato sulla formazione di settori con arretramenti sia in pianta che in alzato, al fine di formare una serie di scorci che inquadrassero elementi verticali di forma turrita e articolata attraverso l’uso delle terrazze attraverso cui è stato possibile controllare il soleggiamento ed esaltare il rapporto chiaroscurale delle masse componenti l’edificio.
A coronamento, due logge esaltano la verticalità degli elementi, consentendo una vista privilegiata alle aree della pineta circostante.