Il fabbricato rientra in un piano edilizio più complesso che comprende lo stabile della vicina cooperativa agricola, con la quale genera una unità compositiva.
La complessità del piano funzionale risentiva degli stringenti limiti imposti dalla pianificazione di zona e dalle norme e valutazioni imposte dal vincolo paesaggistico insistente per l’adiacenza del fiume Tagliamento del quale visivamente si legge il rapporto con l’alto argine.
Il fabbricato principale si compone di due corpi di fabbrica uniti, di cui la testa verso il fiume deriva da un restauro imposto del fabbricato esistente mentre la parte che si attesta su via Pineta ne è ampliamento. Il fabbricato risulta inciso da un asse che collega il fabbricato di servizio a nord con il corpo di ingresso all’attività commerciale della cooperativa agricola, mettendo in comunicazione visiva le due corti che si vengono a creare, attraverso l’inclinazione d’asse delle pavimentazioni e la presenza del pergolato in pietra e acciaio.
La progettazione degli spazi esterni, nelle linee e nei materiali, è stata fondamentale per definire gli ambiti di proprietà e di relazioni compositive tra le parti, limitando le recinzioni che sono state realizzate attraverso alte siepi sempreverdi.