Casa delle emozioni ricorrenti

Anno

2017

Progetto

Edificio residenziale

Tipologia

Progetto

Progettista

Arteka

La nuova residenza è stata concepita per far fronte ad un complesso e delicato piano funzionale costruito attorno all’età ed alle condizioni di salute di chi abiterà la casa.

L’articolazione degli spazi è stata ragionata sulle problematiche relative alla deambulazione ed alla percezione dei luoghi domestici. Pertanto si è deciso di sviluppare buona parte degli ambienti abitabili e di servizio a piano terra, avendo cura di mettere in evidenza e rendere riconoscibili gli elementi funzionali della casa.

Così soggiorno e cucina sono vani distinti ma visivamente comunicanti attraverso la grande apertura, gli accessi alle camere ed all’area servizi vengono divisi, la scala di accesso al piano superiore resta parzialmente celata ed integrata al sistema della stufa alloggiata sotto al pianerottolo intermedio. Le camere del piano terra sono concepite per consentire di avere uno spazio di riposo aperto verso il giardino, il bagno in posizione centrata (già allestito per utenze di ridotta capacità motoria) a divisione con la seconda camera, la cui funzione nel tempo sarà destinata ad ospitare un addetto per l’assistenza medica specializzata.

L’area dei servizi con accesso separato dal soggiorno, è stata strutturata nel disimpegno con vani organizzabili per armadiature a muro, con un garage chiuso ed una lavanderia/bagno/centrale termica (vano di derivazione impiantistica) di dimensioni adeguate agli usi necessari.

Al piano superiore è prevista una camera unica con un servizio igienico dedicato e l’accesso ad una terrazza posta superiormente all’ingresso principale.

La forma in pianta sommariamente simmetrica ha come centro della composizione il sistema soggiorno/portico, diviso con l’ampia vetrata a costituire visivamente un episodio unico che introduce all’ampio giardino, la cui organizzazione rappresenta un fattore fondamentale nella composizione generale e che ha regolato la costruzione delle facciate su un concetto di percezione differenziata che possa facilitare l’orientamento.

A tale scopo ogni prospetto è caratterizzato in modo chiaro ma non esasperato nel disegno al fine di assecondare il concetto di casa secondo “immagine tradizionale” ma al tempo stesso rendere l’esperienza della camminata attorno stimolante e riconoscibile in relazione alla posizione.

Il giardino avrà un ruolo fondamentale essendo concepito diviso in una serie di episodi arborei diversi, uniti dal sentiero il cui sviluppo curvilineo genericamente poco pronunciato, consente di assecondare la varietà delle essenze arboree che nel tempo verranno piantate.

Particolare importanza avrà il piano di lavoro rialzato e posto su un’ansa del percorso pedonale posta frontalmente al soggiorno. Il manufatto si presenterà sostanzialmente come un tavolo continuo fatto per moduli in acciaio e legno al fine di facilitare il lavoro in posizione rialzata di coltivazione di fiori ed erbe officinali in vaso.

L’uso del giardino, sia come spazio contemplativo che come luogo di lavoro manuale, rientrano all’interno del piano terapico.

Anche i materiali di finitura sono stati selezionati in relazione alla loro riconoscibilità ed associati ad ambienti specifici. Così il volume della cucina viene rivestito in mattoni pieni, il blocco dei servizi a nord con copertura piana viene intonacato e dipinto di colore diverso più scuro e la superficie incisa da righe.  Il resto del fabbricato sarà intonacato e dipinto di grigio chiaro.