Il progetto nasce come applicazione di un piano funzionale estremamente rigoroso per la realizzazione di una casa unifamiliare il cui costo doveva essere contenuto sulla base di prerogative di vita basate su un rapporto studiato tra interno ed esterno del fabbricato ed un requisito di autoproduzione energetica che riuscisse a soddisfare il bilancio energetico annuale.
Si è quindi studiata una residenza di dimensioni contenute con una copertura praticabile sulla quale alloggiare una struttura a vela per l’inserimento di un impianto fotovoltaico. La mutua protezione delle facciate riusciva a costruire zone di vita anche esterne protette da luce e precipitazioni.
Le varie fasi di progettazione hanno poi consentito di proporre sistemi plurifamiliari basati sulla ripetizione dello stesso modulo come casa binata o, con modifiche alla posizione dei fori, come casa in linea.
Per quanto rigido nelle prerogative, il sistema di pilastri in copertura poteva concedere un orientamento versatile della vela fotovoltaica per adattarsi a contesti diversi.