Galleria comunale di arte contemporanea “ai Molini”

Anno

2014

Progetto

Galleria comunale di arte contemporanea “ai Molini” - Portogruaro

Tipologia

Progetto e direzione dei lavori dell’allestimento agli spazi interni

Progettista

Arch. Mauro gentile

I due Molini, componenti i padiglioni della galleria d’arte contemporanea comunale, erano stati oggetto di restauro conservativo al fine di ripristinarne la connotazione interna originaria.
Si poneva il problema dell’adattabilità ad una programmazione assai complessa nell’allestimento di mostre ed iniziative per la città. Non andava inoltre trascurato il fatto che essendo posizionati nel letto di un fiume, i Molini fossero soggetti a periodici allagamenti. Era necessario staccarsi dalla muratura per evitare il confronto con la parete in cui insistevano diverse finestre di piccole dimensioni posizionate in modo privo di ordine che rendevano la parete difficilmente organizzabile. Si è deciso di creare due quinte continue sospese da terra, realizzate con pannellature in materiale ignifugo dipinto di bianco, montate su telai in acciaio che consentono alle parti centrali di poter ruotare sui pali poggiati a terra e vincolati con una cravatta metallica ai tiranti delle capriate.
L’insieme è pertanto mutevole, ordinato, continuo e immune dal pericolo di danneggiamenti da inondazioni degli spazi interni. Il sistema staccato dalle pareti e dai pavimenti, consente un dialogo preciso con l’involucro esistente a cui si appoggia ma che non sovrasta.
Tra il 2014 ed il 2015 sono state organizzate diverse mostre con artisti internazionali di cui si è curato per buona parte gli allestimenti di cui si documentano in particolare le esperienze con Dolores Previtali (Polvere di Speranza) e Giorgio Celiberti (Materia è Spirito).
Con il Maestro Giorgio Celiberti è poi continuata una proficua collaborazione che ha portato anche all’allestimento di mostre a Trieste in Piazza Unità d’Italia e a Como nella chiesa di San Pietro in Atrio e nella Galleria d’arte MAG.